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Attualità

Crisi di governo?!?; Mera masturbazione mentale di accoliti della religione del dio-danaro (rdd)

amadeusQdV 13 Agosto 2019
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Le manovre e gli apparenti contrasti nella classe politica sulla crisi, avviata dal “fraccazzo da Velletri”, sono solo sterile masturbazione mentale pagata dai cittadini ed una pacchia per i “venditori di pannolini (rai,mediaset,la7 ed altre tv e giornali vari), pilastri con la pubblicità, 2a spesa al mondo, del mortifero consumismo.La linea unificante della maggioranza di questa classe politica, rappresentante della nostra democrazia formale , é caratterizzata da:

  • “Farsi i cazzi propri first”
  • “Essere servi fedeli dei capi-bastone della finanza mondiale, gerarchia della religione del dio-danaro (rdd)”

Questa rdd, oggi pensiero unico liberista e globalista comporta la competizione sfrenata piuttosto che la collaborazione (elemento che ha permesso all’ homo sapiens di pervenire ad una Civiltà Umana) e l’assurda pretesa di poter crescere senza limiti.

Gli effetti collaterali sono:

  • “imperialismi, guerre, sofferenze, distruzioni, fame, miseria, malattie, ingiustizie, delinquenza e distruzione di vitali risorse oggi impiegate, per la produzione di merci e servizi inutili e dannosi; Infelicità e morte per la maggior parte degli uomini ed anche nevrosi e pazzia per i fortunati “consumatori”.
  • “Al momento si profila anche la possibilità, a breve, della fine della civiltà se non della stessa vita sul pianeta per la distruzione dei delicati equilibri della “Madre-terra”.

In questo contesto é ridicola la citata masturbazione mentale quando invece bisognerebbe:

  • “Riappropiarsi di una democrazia reale in modo da dare ai cittadini la possibilità di decidere sulle questioni importanti ed urgenti; Basta pensare che in un momento in cui spirano venti di guerra (si avvina la resa dei conti finali della rdd), siamo costretti ad “ospitare” ed a dovere fare utilizzare da terzi micidiali armi (bombe nucleari, droni etc.) per la permanenza in un patto militare che, tra l’altro, ha radicalmente cambiato le sue strategie in chiave aggressiva; viviamo sopra una polveriera e saremo i primi a subire rappresaglie e diventare campo di battaglia”.
  • “Cambiare l’impostazione dell’economia abbandonando il pil come riferimento e puntando sulla Qualità della Vita, in definitiva eliminando le spese inutili e dannose e rilanciando un nuovo Umanesimo/Rinascimento in cui la materia prima é la Cultura”.
  • “Impegnarsi nella urgentissima necessità di cambiare stili di vita, risarcire con adeguati programmi ricostruttivi i paesi che abbiamo rapinato per i nostri privilegi consumistici e riconvertire il sistema produttivo per tentare di scongiurare la ‘annunciata catastrofe del nostro meraviglioso pianeta”.

Se decideremo di non fare questa rivoluzione ci avvieremo verso la catastrofe ma potendoci sollazzare con la nostra classe politica:

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